BOLLO, CASADEI (M5S): UNA MANCETTA CHE NON CANCELLA LA STANGATA SU FAMIGLIE E IMPRESE, TUTTA PROPAGANDA CON I SOLDI DEL PNRR

Bologna, 17 settembre 2026 - Il risparmio sul bollo è utile e rappresenta un sollievo concreto per chi ne beneficerà, ma rifiuto categoricamente il tentativo del Governo di trasformarlo in un gigantesco alibi per quasi quattro anni di politiche che hanno lasciato famiglie e imprese esposte alla crisi e al carovita. Una piccola riduzione di spesa non cancella il prezzo dei carburanti, le bollette, gli aumenti delle imposte e la riduzione delle agevolazioni. A questi si aggiungono gli effetti dell’inflazione e il peso dell’aumento dei tassi. Con una pressione fiscale che nel 2025 ha superato il 43 per cento del PIL, vendere l’esenzione del bollo come la svolta per i bilanci familiari significa prendere in giro chi deve far quadrare i conti ogni mese.

In Emilia-Romagna la benzina self è arrivata alla media di 2,138 euro al litro, il gasolio 2,262 euro, oltre 113 euro per un pieno, ma il Governo ha deciso di ridurre lo sconto accise sul diesel da 17 a 12,2 centesimi dal 18 settembre, per portarlo a 6,1 centesimi dal 26, a fronte di un beneficio medio del bollo di circa 14 euro al mese a famiglia, un beneficio praticamente già annullato dai maggiori costi dei rifornimenti. Un gioco delle tre carte che svela la disperazione di un Governo che non sa più a quale specchio deve arrampicarsi.

Anche sulle coperture nessuna chiarezza, e per compensare nel 2027 circa 2,3 miliardi di mancato gettito regionale si prevede di ricorrere al fondo PNRR, risorse negoziate da Giuseppe Conte che dovevano ricostruire il Paese dopo il Covid, rafforzare lo Stato e finanziare investimenti duraturi. Trovo inaccettabile usarle come serbatoio per un’operazione dal chiarissimo sapore elettorale senza spiegare come sostenerla negli anni successivi. Nel frattempo, sanità, trasporti e infrastrutture sono sempre più sottofinanziati.

Dal Governo, nessun meccanismo contro il caro carburanti, nessun contributo sugli extraprofitti, nessuna risposta su sanità, trasporto pubblico, efficienza energetica, rinnovabili, misure - quelle sì - capaci di ridurre stabilmente le spese delle famiglie. Dopo quattro anni, è politicamente indecente tentare di comprare consenso con una concessione parziale e propagandistica, e non sarà di certo questa misura ad assolvere la destra dal caro carburanti.
Lorenzo Casadei - Consigliere regionale Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna
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