SANITÀ, CASADEI (M5S): VENTI MILIARDI PER CURARE LE PERSONE, PROPOSTA DI DE PASCALE È SEMPLICE BUONSENSO
Bologna, 01 settembre 2026 - Venti miliardi per curare le persone, la proposta del presidente Michele de Pascale di portare il finanziamento della sanità pubblica al 7,5 per cento del Pil è semplice buonsenso. Sono risorse indispensabili per abbattere le liste di attesa, superare le disuguaglianze territoriali, assumere personale e riconoscere stipendi adeguati a chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute. Questo deve diventare un punto irrinunciabile del programma di ogni forza politica che voglia costruire un’alternativa credibile alla destra.
Le risorse ci sono, basta decidere dove investirle. È inaccettabile chiedere nuovi sacrifici ai cittadini per finanziare la corsa al riarmo e alimentare guerre che stanno già producendo morte, instabilità, disuguaglianze economiche e sociali. Il Governo destini alla spesa pubblica civile le risorse previste per l’aumento delle spese militari e le utilizzi per rafforzare sanità, welfare, trasporto pubblico, scuola, università, ricerca, cultura, politiche energetiche, salari, lavoro, imprese e tutela dell’ambiente.
La sicurezza di una nazione non si misura soltanto dal numero delle armi acquistate. Un Paese è davvero sicuro quando una persona può curarsi senza attendere mesi, quando una famiglia riesce a pagare le bollette, quando studenti e ricercatori possono costruire il proprio futuro e quando nessuno viene abbandonato davanti alla povertà o alla non autosufficienza. La politica scelga se alimentare la guerra oppure migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Noi scegliamo la pace e i diritti.
Le risorse ci sono, basta decidere dove investirle. È inaccettabile chiedere nuovi sacrifici ai cittadini per finanziare la corsa al riarmo e alimentare guerre che stanno già producendo morte, instabilità, disuguaglianze economiche e sociali. Il Governo destini alla spesa pubblica civile le risorse previste per l’aumento delle spese militari e le utilizzi per rafforzare sanità, welfare, trasporto pubblico, scuola, università, ricerca, cultura, politiche energetiche, salari, lavoro, imprese e tutela dell’ambiente.
La sicurezza di una nazione non si misura soltanto dal numero delle armi acquistate. Un Paese è davvero sicuro quando una persona può curarsi senza attendere mesi, quando una famiglia riesce a pagare le bollette, quando studenti e ricercatori possono costruire il proprio futuro e quando nessuno viene abbandonato davanti alla povertà o alla non autosufficienza. La politica scelga se alimentare la guerra oppure migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Noi scegliamo la pace e i diritti.
Lorenzo Casadei - Consigliere regionale Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna